Il parrucchiere trevigiano che abbiamo incontrato al Festival Collaborare per Crescere di Bologna racconta la sua filosofia professionale e la visione alla base di Ocolors, il salone specializzato nella colorazione.
Nicolò Capobianco arriva da Treviso e ha costruito la sua identità professionale attorno a un’idea semplice ma potente: il colore come strumento di trasformazione personale. Fondatore di Ocolors, un salone che fa della specializzazione nella colorazione il suo segno distintivo, Capobianco mette al centro la cliente e il suo desiderio di sentirsi rappresentata dal proprio look. Al Festival Collaborare per Crescere di Bologna, l’evento organizzato da Imprenditori della Bellezza di Lele Canavero, editore di questo magazine, ci ha raccontato come nasce il suo metodo, quali valori guidano il suo lavoro quotidiano e perché il colore, più di ogni altro servizio, è capace di valorizzare davvero l’immagine di ogni persona.
Come è nato il tuo salone e qual è stata la scintilla che ti ha portato a intraprendere questo percorso nel mondo del restyling?
Il mio salone è nato con un concetto di specializzazione nel mondo del colore. Infatti si chiama Ocolors – il colore del tuo stile. L’idea era quella di offrire alle persone la possibilità di trasformarsi attraverso il colore. Credo che il servizio di colorazione dia molte più opportunità di creare trasformazioni o valorizzazioni rispetto ad altri servizi come taglio o piega, che spesso dipendono dalle lunghezze. Non tutte le clienti sono disposte a tagliare i capelli per cambiare o valorizzare la propria immagine; il colore, invece, permette loro di sentirsi più tranquille nel modificare ed evolvere il proprio look.
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Quali valori o filosofia guidano il tuo lavoro quotidiano nel salone?
La mia filosofia è capire cosa posso fare di speciale per ogni cliente. Durante la consulenza iniziale pongo sempre due domande fondamentali. La prima è: l’immagine che vedi oggi allo specchio ti rappresenta o vorresti modificarla? La seconda riguarda l’importanza del piacere a se stesse rispetto all’immagine che si comunica all’esterno. Da queste risposte nasce un percorso di valorizzazione o di cambiamento del look, pensato per realizzare i desideri della cliente.
Come immagini l’evoluzione del tuo salone? Hai un progetto specifico?
Ocolors è nato come salone specializzato nel colore. Ora credo che la sinergia tra colore e stile personale sia fondamentale per valorizzare davvero l’immagine di qualcuno. Sto quindi lavorando per evolvere questo concetto, mettendo il cliente al centro e guidandolo in un percorso di crescita attraverso il colore e un insieme di stili in cui possa riconoscersi.
Quindi il cuore del tuo salone resta la ricerca del colore?
Sì, siamo specializzati proprio in questo. Siamo molto soddisfatti perché siamo diventati un punto di riferimento per il servizio colore: arrivano clienti che desiderano lavori importanti e ci riconoscono come professionisti qualificati in questo ambito.
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Qual è il colore più richiesto?
I biondi sono un nostro cavallo di battaglia e continuano a essere molto richiesti nella provincia di Treviso, soprattutto nelle loro molte sfumature e tecniche: balayage, artash, babylights, principalmente in nuance fredde, anche se stanno tornando anche quelle calde. C’è inoltre grande attenzione verso il mondo dei bruni, che rappresentano un nuovo stile iconico per molte donne. A mio parere, il brunette sarà uno dei trend più importanti nei prossimi anni.

