Ivory Hair: «La bellezza di una donna? Nasce dall’armonia di più elementi»

di Patrizia Tonin
cover-ivory
Emozione, consulenza e bellezza sono le parole d’ordine per Ivory Hair, salone di parrucchieri fondato nel 2000, nel centro di Ancona, da 4 socie: Catia, Monica, Simonetta e Patrizia, che si avvalgono della professionalità di un team di sole donne.

«Durante la consulenza dedicata a ogni persona che entra nel nostro salone, decidiamo insieme ciò che è bello e ciò che è giusto per lei, così da raggiungere un risultato finale che soddisfi in pieno la cliente e noi. Tutto questo genera bellezza sia fuori che dentro: la cliente si vede bella e si sente felice! La felicità è come un boomerang: quando la crei e la doni, ti torna indietro amplificata», ci spiegano all’unisono.

Qual è la filosofia del vostro salone?

Fin dagli inizi nel 2000, ci siamo identificate come «consulenti di bellezza» puntando sulla qualità del metodo, dell’immagine e del prodotto. Abbiamo creato un ambiente ricercato e studiato nei minimi particolari, che è stato ben gradito dalla nostra clientela. La nostra missione è quella di creare una bellezza su misura per ogni individuo, studiandone i caratteri, quindi la sua corporatura, il viso e i colori, la struttura dei capelli e lo stile di vita.

Com’è composto il vostro team e come gestite la formazione e lo sviluppo dei dipendenti?

FORMAZIONE-IVORYSiamo un team di 12 donne, ognuna forte nella sua mansione. Svolgiamo periodicamente delle giornate di formazione «mirata»: usiamo questo termine perché la maggior parte di noi è forte su un’area del salone, quindi c’è chi colora solo e chi taglia o acconcia. A parte qualcuna di noi che svolge entrambe le mansioni. La formazione non è solo tecnica ma anche una scuola di pensiero. Un gruppo è forte quando ha lo stesso obiettivo e anche lo stesso approccio e modo di essere, senza chiaramente spersonalizzare nessuno. Abbiamo nel team anche 2 receptionist che curano l’accoglienza delle clienti, gli appuntamenti e il congedo delle stesse, assicurandosi che la permanenza in salone sia stata per loro una bella esperienza.

Come mantenete un buon equilibrio tra la qualità del servizio offerto e la gestione efficiente del salone?

Il salone è grande e il team pure, quindi diciamo che economicamente è parecchio impegnativo. I servizi devono essere mirati ed esaustivi sempre. Il fattore importante fra questi due punti è il tempo per avere il giusto equilibrio: va creato interesse in quello che facciamo, e quando lo si fa deve essere veloce e bello. Proprio per questo la formazione è importante, non basta conoscere ma bisogna anche allenarsi per far sì che si facciano cose belle in poco tempo, così da poter accogliere più clienti.

Cos’è il sistema WEEME?

WEEME è una società nata durante il Covid dall’interesse delle quattro socie fondatrici di creare un sistema di gestione dei numeri, dei social, del monitoraggio del salone, della formazione e cultura per i team e soprattutto di crescita delle aziende.

Che tipo di clientela avete e quali mode e stili proponete solitamente?

Abbiamo un tipo di clientela di target medio-alto, costituito soprattutto da professioniste sempre attente a tutto quello che le circonda. Noi non proponiamo moda, perché non esiste più, ma esistono le tendenze, che sono sempre fortemente influenzate dal periodo storico che si vive, e questo ce lo insegna la storia stessa. Gli anni ‘20 e ‘30 con le onde e gli abiti più pratici, dettati dalla guerra. Gli anni ‘40 e ‘50 con i capelli più morbidi, abiti più provocanti e una «dolce vita» dettati dal dopoguerra… quindi rinascita e così via nei decenni a seguire. In ogni decennio, quello che succedeva a livello politico influenzava la moda. Noi siamo da sempre molto attente a quello che succede nel mondo e ai filoni che influenzano le tendenze, ma bisogna fare molta attenzione a rispettare sempre l’individuo, cioè la cliente. Questo perché ognuna di loro, attraverso la propria personalità, racconta e suscita qualcosa e possiede quello che è giusto per sé stessa. Anche se non sarà di tendenza, sarà sempre bella, attuale e piacevole da guardare perché rappresenta l’armonia di più elementi messi insieme.

Cos’è cambiato dopo la pandemia?

Photo: iStock / jacoblund


Photo: iStock / jacoblund

Finalmente siamo tornate alla normalità! Con il Covid abbiamo cambiato orario e lavoriamo a turni. Prima è stata una necessità per essere in regola ed evitare assembramenti, ma poi è diventata una comodità sia per il cliente che per noi e i nostri collaboratori, che ora lavorano qualche ora in meno e hanno più tempo libero. Per il resto crediamo molto nella forza del gruppo: siamo quattro titolari e insieme al team ci supportiamo nelle difficoltà, dimostrando tutte di essere disponibili e pronte ad aiutarci.

Il vostro punto di forza? Quali sono i progetti futuri e obiettivi di crescita del salone?

Il nostro punto di forza è la nostra passione per il nostro bellissimo lavoro in primis. Inoltre, positività, tenacia, volontà e determinazione ci hanno aiutate nel tempo a diventare un salone riconosciuto, frequentato e stimato. Per quanto riguarda i progetti e obiettivi futuri ci stiamo lavorando… lo scopriremo e sveleremo nel tempo.

 

Patrizia Tonin

Ti potrebbe piacere

Lascia un commento